27/11/2018

Vino italiano solo con uve italiane

È stato respinto il progetto normativo che dava la possibilità di produrre vino italiano con uve straniere.

Nessun rischio che i viticoltori europei possano chiamare ‘italiano’ il vino prodotto con uve straniere. Grazie ad un lavoro di squadra con i rappresentanti del settore in Italia, abbiamo fatto notare l’errore alla Commissione Ue che ha corretto il testo dell’atto in applicazione della normativa europea. Decisivo è stato il ruolo del Parlamento europeo”. Così Paolo De Castro, vice presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, ha commentato la rettifica del regolamento della Commissione Europea.

L’intervento tempestivo ha permesso di rilevare i rischi per il settore e per i consumatori, agendo di conseguenza e apportando velocemente le migliorie necessarie.

Per Ruenza Santandrea, coordinatrice del settore vino di Alleanza Delle Cooperative Agroalimentari, “le notizie che arrivano dal Parlamento Europeo ci rassicurano. La rettifica adottata oggi risponde alle preoccupazioni che da giorni avevamo espresso, chiarendo che per luogo di origine dei vini cosiddetti ‘varietali’, ovvero quei vini senza denominazione di origine o indicazione geografica, che riportano in etichetta l'indicazione della/e varietà di uve da cui sono stati prodotti e dell'annata, occorre considerare il paese in cui le uve sono state raccolte e non il luogo dove avviene la trasformazione del vino.

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